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Farine da non cereali

Farine da non cereali

In un precedente articolo vi ho parlato delle farine da cereali, oggi vi parlo delle farine da non cereali. Di seguito vi elencherò tutte le farine che non fanno parte dei cereali.

  • Farina di grano saraceno: è una specie di pianta a fiore che nonostante il nome, viene spesso collocato tra i cereali, pur non appartenendo alla famiglia delle graminacee. La farina di grano saraceno viene usata per la preparazione dei pizzoccheri in Valtellina, e per la polenta taragna, non contiene glutine.
  • Farina di quinoa: è ottenuta dalla quinoa bianca. Originaria del Perù, Bolivia e America Meridionale, è un alimento base di questi popoli da secoli. Non contiene glutine.
  • Farina di castagne: è il prodotto della macinazione della castagna, molto popolare in Corsica, in Francia e in alcune zone d’Italia. In Italia la usiamo per preparare vari dolci tra cui il castagnaccio.
  • Farina di mandorle: è ottenuta dalla macinazione delle mandorle, usata per molte ricette tra cui la pasta di mandorle o aggiunta ad altre farine per dare una nota deliziosa a vari dolci, non contiene glutine ma è ricca di proteine.
  • Farina di nocciole:  è il prodotto finale della macinazione delle nocciole, utilizzata per molte ricette tra cui dolci al cucchiaio, biscotti, o dolci da forno tipo il classico ciambellone. E’ usata anche per la panificazione, unita ad altre farine per ottenere un pane molto energico. Non contiene glutine.

Farine da leguminose

  • Farina di ceci: è ottenuta dal cece ed è molto diffusa nella cucina Indiana e in Italia. Si usa per fare: la farinata in Liguria, le panelle a Palermo, torta di ceci a Livorno. A Pisa viene utilizzata per preparare la cecina, a Sassari per fare la fainè.
  • piselli: è ricavata da piselli gialli cotti e polverizzati;
  • fagioli: ottenuta da fagioli essiccati e polverizzati;
  • soia: ricavata dalla macinazione della soia, forse la più conosciuta tra tutte quelle elencate, anche perchè ricca di proprietà che vi elencherò in un articolo seguente.
  • fave: ottenuta dalla macinazione della fava.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto, come sempre vi ricordo che mi trovate sui social che sono nella pagina contatti.

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