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Vari tipi di funghi

Vari tipi di funghi

Oggi in questo articolo vi parlo dei vari tipi di funghi.

Come avrete notato in questo blog mi piace anche parlarvi anche delle caratteristiche dei vari cibi, delle loro proprietà e di come utilizzarli al meglio in cucina.

In questo articolo vi parlo di alcuni tipi di funghi, quelli più conosciuti e usati in cucina, vi spiego le loro caratteristiche e le loro proprietà.

I funghi e le loro caratteristiche:

 

Fungo champignon: è molto apprezzato e commercializzato in tutto il mondo, grazie  alla sua versatilità si presta a molteplici ricette.

  • Cappello: largo fino a 12cm di diametro a volte anche oltre, molto carnoso di colore bianco.
  • Gambo: alto 3-5 cm largo 1,5-2 cm, sodo, corto e cilindrico di colore bianco.
  • Odore: gradevole,  ricorda il muschio o l’erba tagliata.
  • Sapore: dolce, più forte in quelli maturi.

 

Fungo porcino: è considerato il fungo per eccellenza grazie al suo sapore e alla sua versatilità si presta bene all’essiccamento o alla conservazione sott’olio o sott’aceto.

Si può cucinare sia cotto ma anche da crudo.

  • Cappello: misura dai 10 ai 30 cm di diametro. Ha la cuticola liscia o rugosa, viscida e lucida con il tempo umido, di colore marrone.
  • Gambo: di colore nocciola alto 15 cm e largo 10 cm, robusto e cilindrico, reticolato a maglie fine.
  • Carne: bianca sia del cappello sia del gambo, soda in quelli giovani, floscio e spugnosa in quelli vecchi.
  • Odore: gradevole e profumato.
  • Sapore: dolce e aromatico.

 

Fungo galletto o finferlo: è uno dei funghi più conosciuti e apprezzati nel mondo,  si conserva molto bene sia essiccato sia sott’aceto.

  • Cappello: piccolo, irregolare e ondulato di colore giallo-arancio giallo-oro.
  • Gambo: tozzo,  assottigliato alla base.
  • Carne: bianca, soda, fibrosa.
  • Odore: inodore da crudo, intenso ed aromatico da cotto.
  • Sapore: agro-dolce da crudo dolce-fruttato da cotto.

 

Fungo Pleus:  In Italia è molto conosciuto con il nome di “orecchione” , “fungo ostrica” o “sbrisa”, alla nascita assume una forma convessa, unito ad altri cappelli che gli crescono attorno.
Successivamente con lo sviluppo assume una forma di ostrica o ventaglio, il colore varia da bruno-violaceo, bruno-rossiccio, grigio-biancastro, il diametro varia dai 5-25 cm.

Ha un sapore dolciastro e gradevole, aromatico ed intenso in quelli spontanei, piuttosto che in quelli coltivati.

  • Cappello: superfice liscia, diventa vischiosa con il tempo umido.
  • Lamelle: fitte e strette, di colore che varia dal bianco al bianco-crema al grigio.
  • Gambo: alto 2-6 cm e spesso 1-2 cm, di forma cilindrica irregolare molto corto di colore biancastro.
  • Carne: molto compatta e soda di colore bianco.
  • Odore: forte, di farina o rosa.
  • sapore: dolciastro, molto aromatico ed intenso negli esemplari spontanei piuttosto che in quelli coltivati.

 

Fungo chiodino: è uno dei funghi più conosciuti e ricercati in tutto il mondo per il suo sapore e per il gusto, ma non tutti sanno che in realtà è tossico da crudo per via delle sue tossine, infatti prima di usarlo in cucina per varie ricette si deve essere far bollire in acqua per 15-20 minuti. Cresce in autunno nei boschi di latifoglie o conifere, cresce in ceppi numerosi sui tronchi d’alberi, infatti è anche soprannominato ” famigliole” per via dei numerosi gruppi di funghi.

  • Cappello: dai 4-7 cm molto carnoso, alla nascita ha una forma emisferica poi diventa convesso e infine piatto, di colore giallo-miele o bruno-rossiccio.
  • Lamelle: non fitte bianche da giovani, brune o giallastre da adulti.
  • Gambo:  alto dai 5-20 cm e largo da 1-2 cm, cilindrico di colore giallo-bruno.
  • Carne: tenera sul cappello e nella parte superiore del gambo, di colore bianco.
  • Odore: quasi nullo, di fungo intenso egli esemplari più sviluppati.
  • Sapore: dolce con un retrogusto leggermente amarognolo, molto meno marcato negli esemplari giovani.

 

Fungo cardoncello:  cresce spontaneamente in tutta l’Italia centromeridionale , in Abruzzo è conosciuto con il nome di “cardarella”, nel Salento è conosciuto con il nome di “cardunceddu”, nella Murgia, in Valle d’Itria e nel Gargano con il nome di “cardengìdde” e in Sardegna con il nome di “cardolinu de petza” , in Sicilia vene chiamato “funciu di ferula”, nel Lazio nelle zone di (Tarquinia e Tuscania) sono conosciuti con il nome di “ferlenghi”.

  • Cappello:  dai 3-10 cm, carnoso e convesso, leggermente vellutato di colore bianco alla nascita poi di colore bruno.
  • Lamelle: bianco-grigio, lungo il gambo.
  • Gambo: alto dai 4-10 cm e largo dai 1-3 cm di colore biancastro.
  • Carne: bianca, soda e molto consistente.
  • Odore: di pane fresco.
  • Sapore: molto dolce e gradevole.

Fungo pioppino:  cresce su tronchi di piante latifoglie come: pioppi, olmo, sambuco e salice, si trovano dalla primavera fino all’autunno inoltrato.

  • Cappello: alla nascita di colore bruno scuro e convesso, con la crescita si allarga e diventa di colore più chiaro, fino a 14 cm di diametro.
  • Lamelle: molto fitte e sottili, alla nascita di colore bianco-beige, poi da grigio-bruno fino a marrone scuro nell’età matura.
  • Gambo: varia per diametro e altezza a seconda degli esemplari, in quelli giovani e molto slanciato e flessuoso.
  • Carne: bianca e compatta, di colore più scuro lungo il gambo.
  • Odore: ha un odore molto caratteristico e forte a causa della sua natura selvatica.
  • Sapore: molto profumato e aromatico, più intenso in quelli adulti.

vi lascio qui la mia ricetta dei funghi alla griglia, provate anche questa ricetta le fettuccine zucca e funghi.

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Saluti da foodcreation.

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